Casi d'uso

Un solo agente, per tutti i casi d'uso che ti servono.

SecondBrain 365 è un agente AI con la sua email aziendale, dentro il tuo Microsoft 365: lo metti in copia e scrive la knowledge base del team su SharePoint. Da un caso d'uso all'altro il software non cambia: cambia il file di contesto: un file di testo in linguaggio naturale dove gli spieghi le regole di quel lavoro.

Perché si adatta a così tanti lavori

Un workspace è fatto di tre pezzi. Solo il terzo lo scrivi tu.

I primi due li hai già, e restano come sono. Il terzo lo scrivi tu, ed è quello che trasforma lo stesso agente in un project manager, in un responsabile qualità o in un service desk.

Microsoft Teams

Un gruppo Teams

Ce l'hai già

Quello in cui il team lavora già. L'agente entra come un collega in più.

Microsoft SharePoint

Un sito SharePoint

Ce l'hai già

Dove si scrive la knowledge base, nel tuo tenant.

Un file di contesto

Un file di testo in linguaggio naturale: cosa conta qui, a cosa fare attenzione, cosa segnalare. È l'unico pezzo che cambia.

Niente da configurare, niente da programmare. Scrivi le regole come le spiegheresti a un collega appena arrivato.

Sette casi d'uso, raccontati uno per uno

Ognuno è un lavoro diverso e ha la sua pagina: com'è fatta la giornata di chi lo fa, cosa fa davvero l'agente e cosa invece non fa.

Non sai quale fa per te?

Si distinguono per la domanda a cui il team si trova a rispondere di continuo.

«A che punto siamo?»

Lavoro con una scadenza, fatto con persone che non dipendono da te. Le domande le fa l'agente, e la documentazione resta aggiornata.

«Perché è fatto così?»

Decisioni rimesse in discussione mesi dopo, perché nessuno ha mai scritto il motivo.

«Qualcuno ha già risposto a questa domanda?»

La stessa domanda che torna, e la risposta giusta ferma nella posta inviata di una persona sola.

Cosa è uguale in tutti e sette

Lavori diversi, stesso meccanismo: questo elenco vale per tutti e sette.

Entra in quello che usi già

Un gruppo Teams e un sito SharePoint che hai già oggi. L'agente riceve un indirizzo email aziendale, ed è l'unica cosa nuova.

Decidi tu cosa vede

Un'email in copia, un invito a una riunione, un canale a cui l'hai aggiunto. Niente viene letto in automatico, e chi è fuori dal workspace non può inserirci nemmeno una riga.

Tutto quello che scrive ha una data e una fonte

È quello che rende una pagina verificabile anche un anno dopo, e che fa di una knowledge base una prova invece di un sentito dire.

Chiede invece di decidere

Quando due contenuti si contraddicono, ti mostra tutte e due le versioni e lascia la scelta a te. Vale per una data di go-live come per una policy o una procedura.

Vive nel tuo tenant

I tuoi permessi, le tue regole di conservazione, il tuo perimetro di compliance, perché non è un sistema separato.

E tutti gli altri lavori in cui qualcuno deve ricordarsi cosa si è deciso

Stesso agente, stesso modo di lavorare: un gruppo Teams, un sito SharePoint e un file di contesto che dice cosa conta in quel caso. L'elenco è un punto di partenza, non un catalogo.

  • Riunioni di reparto
  • Gestione eventi
  • Acquisti
  • Gare d'appalto
  • Progetti ERP
  • Rebranding
  • Programmi di formazione
  • Riunioni commerciali
  • Customer care
  • Certificazioni
  • Valutazione fornitori
  • Avviamento impianti
  • Due diligence
  • Programmi partner
  • Comunicazione interna
  • Ufficio legale
  • Help desk interni
  • Consigli di amministrazione
  • Aperture di punti vendita
  • Verifiche di compliance

Se un'attività ha un gruppo Teams e qualcuno deve ricordarsi cosa si è deciso, può avere un workspace.

Raccontaci cosa devi tenere in ordine